stretch-powerCiao a tutti!

Ed ecco finalmente il mio nuovo articolo… sono spartito per un po’, preso tra viaggi, corsi di formazione ed eventi.

Il mio lavoro di docente/presenter mi fa viaggiare molto, mi stanca, ma devo dire che mi da un sacco di soddisfazioni.

Riesco a conoscere un sacco di persone  e tra di noi si instaura un rapporto, continuiamo a seguirci e sentirci, e ogni volta che riprendo a viaggiare, incontro di nuovo tutti ed è bellissimo!

Oggi volevo parlarti dell’importanza per l’istruttore e il centro fitness di introdurre “la novità” ma soprattutto al modo di proporla.

Per il centro fitness, la “nuova disciplina” rappresenta una ventata di freschezza. E’ ovvio che non è qualcosa che va fatto in continuazione, infatti aggiungere e aggiungere corsi e novità in di continuo diventerebbe autodistruttivo. Ma di
poundfittanto in tanto, con la stagione nuova per esempio, un nuovo programma e una nuova disciplina stimolano in diversi modi i soci delle palestre.

Le persone in generale sono curiose, e hanno voglia di vedere cose nuove. ATTENZIONE però, va tutto proposto nella maniera giusta, fondendo bene i ruoli di istruttore e titolare/responsabile del centro.

Per l’istruttore invece il nuovo programma da studiare, è una sfida sin dall’inizio: seguire un nuovo corso di formazione, confrontarsi con altri istruttori, con il docente, nuovi movimenti, nuovi schemi ecc.

Chiaro è, che se l’istruttore decide di seguire un nuovo corso per insegnare un nuovo programma, questo programma deve affascinarlo particolarmente. In questo modo riuscirà a sentire l’adrenalina e diciamolo anche “le farfalle nello stomaco”. Eh si, perché l’istruttore vivrà come una relazione il rapporto con la nuova disciplina.

Dovrà ascoltare nuove musiche, imparare nuovi movimenti, i quali molto probabilmente non era abituato a fare, dovrà scombinare un pochino il suo “piccolo mondo”, quello che ogni istruttore si crea durante il suo percorso.

Ed oltre a tutto questo… dovrà proporre il nuovo programma agli allievi. Un bel da fare direi.

Come proporre quindi al meglio la novità in sala corsi?

Evitare improvvisamente di cancellare qualcosa dall’orario corsi per sostituirlo con la novità. Tanto per capirci se il lunpiloxingbarreedì alle 18.00 c’è Total Body, un cartellino appeso la settimana prima che dice: da settimana prossima Total Body verrà sostituito con “X” non è abbastanza. Ovviamente tutti gli appassionati di Total Body non saranno d’accordo, e la nuova disciplina non sarà accolta bene da un gruppo importante di persone.

Diverso invece è un messaggio del tipo: solo per questo lunedì proverete “X” specificando che poi tutto tornerà normale. In questo caso, la lezione “speciale” può servire per avere un feed back da parte degli utenti. Ovviamente è straconsigliato tenere in palestra/social/sito una locandina che parli della disciplina e la descriva al meglio. Se non si fa questo ci scontreremo comunque con diverse persone che diranno: “pensavo fosse e invece…”.

Dobbiamo cercare, in un piccola realtà come la palestra, (più o meno grande che sia) di proporre al meglio la disciplina e al pubblico più giusto. Inutile dire che in tutto questo la fa da padrona la COMUNICAZIONE.

super-jumpL’ideale, ma non sempre così facile, è proporre la disciplina in una lezione speciale che non ha niente a che vedere con le normali lezioni del planning settimanale. Per esempio: lezione speciale il sabato piuttosto che la domenica.

E’ più impegnativo a livello di comunicazione, bisogna farlo sapere a tutti ed essere piuttosto “convincenti” per riempire la sala, dato che molto probabilmente a quell’ora e in quel giorno in sala solitamente non ci sono corsi, quindi dovremo sdradicare da casa le persone. Sicuramente più difficile da proporre ma da più soddisfazione.

Una volta fatta la nostra lezione speciale come ci comportiamo? Sappiamo bene che la buona riuscita di una lezione, soprattutto se speciale/nuova, dipende da tanti fattori: l’istruttore, il numero di persone che sono riuscite a venire, la comunicazione ecc.

Al di là della domanda vera e propria: vi è piaciuto ragazzi? Durante la real-ball-fitness-salvo-e-lauralezione possiamo vedere i loro visi e rezioni. Stiamo proponendo un fitness-dance e la sala sorride? Buone notizie, ma se le facce erano tutte cupe qualcosa non quadrava, i motivi possono comunque essere diversi. Stiamo proponendo un funzionale molto impegnativo e strong? Molto probabilmente vedremo facce affaticate, magari qualcuno si fermerà sentendo l’allenamento particolarmente pesante. Tutto questo è “normale” in una lezione di questo tipo. Stiamo proponendo qualcosa Body & Mind? Se ci troviamo in una sala di persone che ridono/sorridono tutto il tempo molto probabilmente c’è qualcosa che non va, l’istruttore forse non riusciva a “tenere le redini” e vigeva l’anarchia. Nel caso di un Body & Mind molto probabilmente gli esercizi sono impegnativi a livello di equilibrio e stabilità, quindi vedremo facce concentrate.

Cosa significa?
Ad ogni tipologia di allenamento che proponi avrai un feedback diverso.

Vi faccio un altro esempio velocissimo che in realtà non c’entra con i corsi ma con il mondo della sala attrezzi.

Un signore di 60 anni si presenta per la prima volta in palestra, il Trainer lo fa allenare per un’oretta. Il signore torna dopo 2 giorni. Come va dice il Trainer? Tutto ok risponde lui, ma non ho avuto nessun dolore muscolare. A questo punto il trainer rincara la dose in ripetizioni e carico e cosa succede?… Il signore non torna più in palestra. In questo caso il trainer ha malinterpretato il feed back. Il signore che dice: “Non ho avuto dolori” molto probabilmente non intendeva dire che l’allenamento era troppo blando, ma che andava più che bene per lui. Era convinto che gli sarebbero venuti i “dolori” (che sicuramente non voleva), ed era invece contento di aver percepito la palestra non come un luogo di “massacro”.

Chiusa parentesi.

corebarChe dobbiamo fare allora? Proponiamo la nuova lezione, il nuovo programma, comunicando al meglio tutti i dettagli sul tipo di allenamento. E’ divertente e dance? E’ strong e cattivo? E’ un allenamento sulla scia Body & Mind? Contiene movenze particolarmente femminili?Specifica il più possibile tutto sulla locandina che preparerai per la palestra, sito internet, social ecc., anche scendendo nei dettagli ma senza essere prolissi. In questo modo ti ritroverai non solo un pubblico pronto per il tipo di allenamento che proporrai, ma anche un pubblico che molto probabilmente non vede l’ora di provare ciò che proporrai.

E questo vi assicuro che fa la differenza.

Automaticamente anche l’istruttore sarà più motivato ritrovandosi davanti ad una sala entusiasta, e il tutto funzionerà al meglio.

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Salvo Oliverio

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  1. 14 Novembre 2016

    Ohhh. ….finalmente !!!
    È fondamentale tenere sempre sotto occhio il riscontro dei propri allievi e calibrare le lezioni di conseguenza. ……..più o meno intensa , coreografica o tecnica.
    Sicuramente portare nuovi stimoli affascina le persone che vogliono migliorarsi ma a volte spaventa gli abitudinari.
    È sempre una questione di equilibri e di saper guardare chi si ha difronte e saperne leggere le necessità.
    Al prossimo articolo. ……;)

    • 15 Novembre 2016

      Grazie Monia. Esatto… ne parlavamo ieri sera:-)

  2. 15 Novembre 2016

    Very Goood ticciar! Ottimi spunti davvero! Soprattutto l’integrazione a spot nelle ore consuete…domani ne parlo in palestra! 😉

    • 15 Novembre 2016

      Grazie Lalla… bene mi fa superpiacere che ti sia piaciuto!

  3. 15 Novembre 2016

    FANTASTICO IL TUO ARTICOLO!….
    FINALMENTE UNA PERSONA MOLTO COMPETENTE CHE HA TRADOTTO IN SCRITTURA ANCHE I MIEI PENSIERI…..
    MI HAI MOLTO CARICATA
    GRAZIE MILLE…..LO GIRER0′ AI MIEI COLLEGHI E TITOLARI
    CIAO
    ELY

    • 16 Novembre 2016

      Ciao Ely. Ti ringrazio per il tuo bellissimo feedback davvero. Sono contento di averti caricata. Al lavoro allora;-)

  4. 17 Novembre 2016

    Bellissimo e molto utile questo articolo grandissimo Salvo
    professionista del fitness e delle novità!!!! saluti dalla Calabria!!!
    Buon lavoro !!!!!!!!

    • 17 Novembre 2016

      Ciao Antonino, grazie per l’apprezzamento e buon lavoro anche a te. Spero di rivedere presto la Calabria:-)

  5. 19 Novembre 2016

    Utilissimi questi consigli Salvo!!Hai ragione! bisogna saper introdurre le novita’ con la giusta misura altrimenti si rischia di perdere le persone. Comunque il tuo programma piace tanto ed io mi sto impegnando al massimo per riuscire a farlo conoscere bene anche in una regione piccola come il Molise!Un abbraccio!!!

    • 20 Novembre 2016

      Ciao Angela!Un abbraccio anche a te e sono proprio felice che il programma stia funzionando;-) Grazie del feedback!

  6. 22 Novembre 2016

    Grazie mille per le varie delucidazioni.. A breve inizierò il mio percorso, seguirò molto volentiri i tuoi consigli!

    • 24 Novembre 2016

      Ciao Noemi e grazie. In bocca al lupo!

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