Certo, non è una novità che musica ed esercizio fisicocuffie 1 vadano a braccetto… ma quanti e quali sono i benefici di questo potentissimo binomio?

Ciao a tutti!

Ed ecco qua finalmente il mio nuovo articolo… Sono ricominciati i miei viaggi e i corsi di formazione. Sono appena stato nella bellissima Calabria. Di fatto sono per metà calabro, quindi giocavo in casa. Temperatura perfetta, circa 15 gradi (che a gennaio buttala via), persone accoglienti, cibo… lasciamo perdere. Unica pecca: per spostarsi da un lato all’altro della regione si prendono una serie di mezzi di trasporto: autobus, navette, treni, dromedari, skateboard… Ma, avventura finita e andata bene anche stavolta. Complimenti alle nuove istruttrici certificate Real Ball Fitness!

Oggi voglio parlare di un argomento, del quale tutti sicuramente ne sappiamo qualcosa, ma che forse diamo un po’ per scontato. Fare esercizio fisico ascoltando musica, migliora la performance, ovviamente e soprattutto anche a tempo di musica, ma ancor di più creando la musica. In che senso? Leggi tutto l’articolo e ti svelerò l’arcano.

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Cominciamo dall’inizio, prendendola alla larga. Ascoltare musica fa bene alla salute, indipendentemente dall’esercizio fisico.
Infatti, le nostre playlist preferite, quando vengono ascoltate stimolano nel nostro corpo la produzione di una sostanza chiamata dopamina.
Possiamo definirla, in breve, come una sostanza che ci porta il buon umore e ci da motivazione.

Quindi, se stiamo ascoltando delle tracce musicali che ci piacciono particolarmente mentre ci stiamo allenando, la musica ci da la motivazione e crea anche una dissociazione tra mente ed esercizio fisico. Il cervello umano è molto complesso, ma qualche volta riusciamo prenderlo “in giro”. L’ascolto dei nostri pezzi preferiti favorisce infatti la dissociazione, quando il cervello è impegnato ad ascoltare la musica diminuisce la percezione dello sforzo.

Durante l’attività fisica, l’ascolto della musica può aumentare la nostra forza fino ad un 15% in più, mentre per ciò che riguarda la resistenza persino firunning-runner-long-distance-fitness-40751no al 70%. Non è un caso che chi corre abitualmente e per molto tempo, ha sempre con se i suoi auricolari.

Tanto per fare un esempio, nel 2007, il famoso evento “Maratona di New York” ha proibito l’uso della musica durante la gara, togliendo un importante beneficio e creando non poche polemiche.

Gli studi che hanno dimostrato il miglioramento delle performance sportive grazie alla musica sono diversi, e oggi voglio elencarvi, secondo me, quali sono i sette principali benefici riscontrati:

  1. Favorisce la distrazione
    Durante l’allenamento riusciamo a percepire meno sforzo, in quanto il cervello è distratto dall’ascolto della musica.
  2. Migliora la performance
    Uno studio del 2010 asserisce che un gruppo di ciclisti riusciva ad allenarsi ad un’andatura più rapida ascoltando una musica con un BPM (beat per minute) più elevato. Ovviamente nel momento in cui si esagerava con la velocità, l’esperimento perdeva di efficacia. Il troppo storpia come sempre. Nel caso dei ciclisti era stato consigliato un BPM tra 120 e 140. In generale per sfruttare al meglio la forza della musica in un allenamento cardio-vascolare, il BPM dovrebbe essere compreso in un intervallo tra 100 e 140.
  3. Evoca emozioni e ricordi
    L’emozione associata ad un pezzo musicale o ad un cantante può evocare ricordi e sensazioni. Tutti abbiamo quella canzone preferita che ci fa dare il massimo. “Eye of the tiger” di Rocky? “Maniac” di Flash Dance? Può tornarci in mente un periodo particolare della nostra vita, o momenti in cui quella determinata canzone ci ha dato la carica, la quale poi riusciamo a sfruttare durante l’allenamento.
  4. Migliora l’umore
    La musica migliora l’umore. Un altro recentissimo studio afferma che una percentuale molto alta  di persone, usa la musica per migliorare il proprio umore e cercare di “scappare” dal presente. Non importa cosa sia successo un’ora prima, puoi sfruttare la tua PlayList per fuggire dalla negatività e dare il massimo durante l’allenamento.
  5. Fa venire voglia di muoversi
    Durante l’ascolto di un brano piacevole e vivace, si crea eccitazione e voglia di movimento. Una musica che fa venire voglia di muoversi, ci fa affrontare con più energia anche l’allenamento più intenso ed impegnativo.
  6. Scaccia la noia
    Oltre all’eccitazione e il BPM che ci aiutano ad aumentare la performance e l’andatura di un workout, la musica è senza dubbio un rimedio alla noia. Nel caso in cui l’allenamento non sia particolarmente intenso, immaginiamo una semplice camminata, la musica aiuta a scacciare la noia, soprattutto in un esercizio fisico monotono e ripetitivo.
  7. Creando la musica riusciamo ad avere ancora più energia
    Uno studio piuttosto recente del ricercatore Tom Fritz, sostiene che è possibile sfruttare il massimo dell’energia di una musica quando la si “suona”. In alcuni allenamenti, pensate ai calci e pugni al sacco, si crea rumore. Combinando musica, rumore ed esercizio, il nostro corpo a quanto pare riesce a dare il massimo dell’energia con il minimo sforzo.

Beh, inutile dire che i corsi di fitness a tempo di musica, che possiamo trovare nelle sale corsi delle palestre, comprendono praticamente tutti questi benefici.stretch & power

Ovviamente all’interno di un corso di fitness non siamo noi a scegliere la playlist, ma di certo l’istruttore che tiene la lezione va alla ricerca di tracce musicali che facciano “smuovere” i propri allievi.

Infatti, indipendentemente dalla tipologia di lezione: cardio-dance, tonificazione, funzionale, Body & Mind, la musica ha un ruolo importantissimo e deve creare l’atmosfera giusta.

Per quanto riguarda l’allenamenREAL BALL VOLANTINO ENGLISHto “personale”, che può essere la corsa, gli esercizi in sala attrezzi, o comunque tutto ciò che non viene guidato all’interno di una lezione, possiamo scegliere la musica che più ci piace.

Usa però dei piccoli accorgimenti. Durante il riscaldamento non usare una musica con un BPM troppo elevato, come già spiegato tende a farti aumentare l’andatura. Per la fase centrale del tuo allenamento, usa musica che ti dia il massimo della carica, con un BPM più elevato e magari che evochi ricordi ed emozioni positive. Durante la fase finale invece, usa nuovamente un BPM più lento, ti aiuterà a diminuire l’eccitazione e ad abbassare la frequenza cardiaca.

E allora… la prossima volta che ti alleni, rifletti bene sulla tua playlist, perché se usata bene, potrebbe essere la tua “droga legale” per rendere l’allenamento efficace ed esplosivo!

E tu, come sfrutti la musica durante il tuo allenamento? Quanto ti aiuta? Quale musica? Velocità?

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A prestissimo… buon allenamento a tempo di musica a tutti!

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Salvo Oliverio

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  1. 30 Gennaio 2017

    Sono d accordo ad avere bellissima musica per la lezione è importante mi mandate dei cd straordinari io sono un istruttrice di real bool

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